C'è un luogo dentro di noi in cui ci si deve poter chiudere quando fuori c'è troppo rumore. Quando le cose diventano troppo volgari e ti sembra di essere un'immensa lavagna su cui stride un gesso o quando potresti uccidere l'ennesima persona grassa che ti passa davanti nella sua straripante... Continua »
agosto 29, 2011

Sono 6 anni che lavoro lì ed ho imparato molte più cose su di me che sui pazzi. Ma non è strano, immagino: dopo una certa età le convinzioni su se stessi vengono raramente messe alla prova. Magari ogni tanto si litiga per un parcheggio o si scrive una rispostaccia... Continua »
agosto 23, 2011

  Sei troppo dura mi sputacchia addosso la cicciona e le trema perfino il doppiomento per l'indignazione. Ma come, vorrebbe dire, ti capita un'occasione così ghiotta di essere protagonista, di lagnarti, di ammorbare chiunque legittimamente con dubbi, paure, sensi di colpa e tu zitta, nemmeno una parola? Ma che razza... Continua »
agosto 22, 2011

Arrivo lì e mi dicono che A. si è buttata dalla finestra. Uno alla volta vengono a dirmelo, ognuno a modo suo. Avevo in mente un post sul pranzo di famiglia e su mio padre o su quella ragazzina che sembra uscita da un libro che non ho mai scritto.... Continua »
agosto 15, 2011

Di questi tempi la sociologia non è molto ben vista perchè il tremulo individualismo alla Piccolo Principe si è ormai insinuato saldamente e nel proprio intimo ed ognuno è convinto di essere unico ed irripetibile e chissà come scriverebbero la nostra storia i giornali . Io leggo quello che scrive... Continua »
agosto 14, 2011

Sarà che sto leggendo La caduta di Camus e che i pensieri si rifiutano di tornare ad inanellarsi nel verme grasso della stucchevolezza. Le parole diventano rospi nella bocca come nel racconto della bambina che se ne trovava uno in gola ogni volta che mentiva, e risaliva fino a comparirle... Continua »
agosto 5, 2011

Barbara continua a non parlare con nessuno, si muove veloce sfiorando le pareti sempre vestita di colori pastello e se le parli il suo sussurro di risposta si perde nella sua scia. Scuote la testa a qualunque proposta ma in maniera gentile, quasi dispiaciuta. Ieri le ho chiesto di aiutarmi ... Continua »
agosto 4, 2011

Rimango annichilita dal io sento le persone di N., dalla sua frenesia e soprattutto dal suo imbarazzo di fronte al figlio. Alla rinfusa mi vengono in mente il chissà come racconterebbero la nostra storia i giornali , gli abbrivi ed il che tipo di matrimonio? e tutte le increspature dell'anima... Continua »
agosto 3, 2011