L'empatia, dicono, ed il rispetto, naturalmente. E mentre parlano e che bravi che sono a mettere in fila parole io lo sento questo ringhio basso di sottofondo, se fossero sinceri direbbero che se l'è meritato. Perchè anche per i pazzi, non scherziamo, devono valere le nostre regole; se si lamentasse,... Continua »
giugno 30, 2011

Aspettando che apra il parrucchiere alle otto di mattina guardo la gente passare. Provo ad immaginargli addosso storie ed esistenze, immagino che tutti abbiano un blog e provo ad indovinare cosa abbiano scritto questa mattina prima di uscire, in che maniera prendano le distanze dalla loro vita. Guardo un signore... Continua »
giugno 29, 2011

Mi ricordo il giorno in cui ti ho conosciuto, uno di quei pomeriggi di maggio in cui le strade si riempiono di gente, un amico in comune e si finisce in un bar seduti in troppi ad un tavolino, tu con i capelli lunghi negli occhi ed un'aria scontrosa io... Continua »
giugno 23, 2011

L. mi dice che secondo lui è anche molto lusinghiero che qualcuno tenti il suicidio per te, confermando così per l'ennesima volta quello che penso delle persone con la bassa autostima. Che L. non troverebbe molto lusinghiero, temo. Io diffido di chi si paragona ad un cane, cani bastonati, abbandonati... Continua »
giugno 23, 2011

L'altra sera, alle 9, io e G. crolliamo finalmente sulla panchina; guardo il morso sul suo braccio e rido ed anche lui ride. Sarebbe bello, gli dico, riuscire a scrivere di tutto questo. Scrivere storie e non relazioni. Raccontare di come lentamente le storie degli altri ti si insinuano dentro... Continua »
giugno 19, 2011

Ieri sera alle nove io e G. finalmente crolliamo sulla panchina. Guardo il morso che ha sul braccio e mi viene da ridere e ride anche lui. Da piccoli ci facevamo l'orologio sul polso con i denti, chiassà se i bambini lo fanno ancora e chiassà semmai come sono perfetti... Continua »
giugno 18, 2011

La disonestà intellettuale di per sè non dovrebbe venir biasimata, lo capisco: non è una scelta ma un'incapacità. Occorrono nervi saldi per conoscersi senza categorie e la convinzione del tutto indimostrabile che farlo sia un fine in se stesso. A volte puoi debolmente dimostrare che è funzionale ma è una... Continua »
giugno 16, 2011

Amicabella con la sua deliziosa ingenuità dice che in fin dei conti essere l'ossessione di qualcuno è molto lusinghiero (o almeno così pensa debba essere). Effettivamente potrebbe essere un'elegante soluzione, affittare un persecutore a qualcuno che non sopporta gli abbandoni e togliersi così di torno due appartenenti alle categorie più... Continua »
giugno 12, 2011

Mi viene da ridere al pensiero che probabilmente molti farebbero volentieri scambio con me, che lo status di vittima certificato non è mica cosa da poco e apre un ventaglio di azioni e riflessioni possibili pressochè illimitato. Ci si potrebbe scrivere un post al giorno, si potrebbero fare innumerevoli telefonate,... Continua »
giugno 12, 2011

Magari sono un Aspi, che non provo sensi di colpa o empatia e potrei scavalcare con un passo quello che si è tagliato le vene e sedermi tranquillamente a guardare l'episodio di CSI.  Dopo pulirei tutto con la candeggina, è questione di priorità. (Il libro è Le case degli altri,... Continua »
giugno 10, 2011